20 consigli per proteggere la vista dei bambini

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A che età si fa il primo controllo agli occhi? Quali sono le successive età di screening agli occhi?

  • Alla nascita del bambino, sarebbe auspicabile  – prima della dimissione dall’ospedale – il test del riflesso rosso, per il precoce riconoscimento di problemi importanti tra cui cataratta e opacità (al momento non è previsto in tutti gli ospedali)
  • in presenza di patologie di famiglia, la prima visita va fatta ad 1 anno di vita
  • in tutti gli altri casi la prima visita oculistica va fatta a 3 anni (massimo 3 anni e 1/2). Da non dimenticare!
  • in assenza di problemi, quelle successive a 6 e 10 anni.

Come riconoscere i primi problemi di vista dei bambini?

  • In genere la testa inclinata, lo strabismo o l’occhio piccolo sono sintomi di problemi che bisogna affrontare rivolgendosi all’oculista

Quali sono gli alimenti consigliati per la salute degli occhi?

  • Gli antiossidanti: verdure a foglia verde (meglio cruda) e frutta blu
  • un’alimentazione sana e varia, come la nostra dieta Mediterranea

Protezione dal sole

A che età dobbiamo far indossare gli occhiali da sole ai bimbi?

  • Premesso che i bambini piccoli non devo stare al sole nelle ore calde, gli occhiali da sole possono essere indossati da subito
  • nelle situazioni in cui l’esposizione è raddoppiata da agenti riflettenti come la neve in montagna o l’acqua del mare, la protezione degli occhi èfondamentale
  • il consiglio è quello di indossare anche un cappellino con visiera, perché i raggi solari entrano anche dall’alto

L’impatto della tecnologia

  • durante la nostra conversazione il prof. Nucci ha apertamente espresso il suo punto di vista riguardo al tempo trascorso dai bambini davanti ai vari device tecnologici: “chi lascia i figli davanti allo schermo oltre 1 ora al giorno, deve sentirsi in colpa“. La motivazione non è legata solo alle salute degli occhi, ma anche alle opportunità negate ai bambini che stanno davanti ad un monitor anziché all’aria aperta, nonché ai problemi di obesità infantile.
  • per quanto riguarda la distanza dagli schermi: 33 cm per tablet e smartphone, 180-200 cm per la televisione (dipende anche dalla dimensione dello schermo).
  • i bambini tendono anche ad avvicinarsi agli schermi, in particolare alla televisione, perché non riescono a sentire quando i genitori parlano o generano altri suoni. Il prof. Nucci suggerisce di riservare al (poco) tempo trascorso davanti alla tv un ambiente tranquillo e silenzioso, in modo che possano seguire il programma tv dalla giusta distanza.

La posizione giusta per leggere e scrivere

  • per la postazione di lavoro di un bambino esistono sedie ergonomiche chenon consentono di stare troppo piegati in avanti quando scrivono o disegnano
  • per leggere un libro la distanza dagli occhi è relativamente breve….perché le loro braccia sono corte!
  • in generale il suggerimento è: “Lasciamoli in pace! Stanno imparando a leggere!”
  • ricordiamoci sempre che i bambini si stancano molto meno di noi

Sabbia negli occhi: cosa fare?

  • lavare bene gli occhi con acqua di rubinetto (possibilmente tiepida)
  • se abbiamo una siringa (pulita e senza ago) possiamo usarla per spruzzare l’acqua nell’occhio con un po’ di forza
  • rivolgersi all’oculista per qualsiasi altro intervento

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